Come d’incanto
Tipologia
Storico-Artistico
Tecnologia
AR/VR
Numero Tappe
5
Difficoltà
lunghezza
945 m
dislivello
30 m
H.min
499 m
H.max
529 m
L’itinerario prende vita dalla suggestiva Cascata dello Scarzito e si snoda tra le meraviglie del centro storico.
Potrai ammirare la maestosa Torre Varano, scoprire i racconti del Museo della Civiltà Contadina “Florindo Ferretti” e respirare l’atmosfera di Piazza Bellanti, incorniciata dal Municipio e dalla Chiesa di Santa Maria Assunta. Da qui il cammino ti condurrà nel magico “Bosco Incantato”, un luogo dove la fantasia si anima tra creature fiabesche e segreti nascosti. Mettiti in ascolto e prendi parte a Il Risveglio del bosco, una divertente fiaba sonora per grandi e piccini. Continua il percorso e concediti una pausa in uno dei piccoli ristoranti locali, per assaporare piatti a base di trota e gamberi di fiume, autentici doni del territorio.
Potrai ammirare la maestosa Torre Varano, scoprire i racconti del Museo della Civiltà Contadina “Florindo Ferretti” e respirare l’atmosfera di Piazza Bellanti, incorniciata dal Municipio e dalla Chiesa di Santa Maria Assunta. Da qui il cammino ti condurrà nel magico “Bosco Incantato”, un luogo dove la fantasia si anima tra creature fiabesche e segreti nascosti. Mettiti in ascolto e prendi parte a Il Risveglio del bosco, una divertente fiaba sonora per grandi e piccini. Continua il percorso e concediti una pausa in uno dei piccoli ristoranti locali, per assaporare piatti a base di trota e gamberi di fiume, autentici doni del territorio.
Questo è un itinerario fruibile in realtà aumentata tramite l’app PoiQui Marche.
Tappe itinerario
1Cascata dello Scarzito
La cascata dello Scarzito ti accoglie nel cuore di Pioraco con le sue acque fredde e fragorose. Originariamente veniva sfruttata dal monastero Villa Eremita per alimentare il mulino sottostante, utilizzato sia per la molitura che per la produzione della calce.
Punti di interesse
2Torre Varano
Torre Varano è l’unica testimonianza ancora visibile dell’antico castello dei Da Varano, signori di Camerino.
Un tempo la struttura offriva rifugio e protezione militare alla popolazione di Sefro e dei paesi vicini in caso di attacco. Oggi ne restano solo alcune porzioni, ma sufficienti a intuire l’impianto originario dell’edificio. Nei suoi pressi sorge il Museo della Civiltà Contadina “Florindo Ferretti”, che custodisce una ricca collezione di attrezzi agricoli e strumenti artigianali risalenti ai primi del Novecento. La Torre e il Museo sono visitabili solo su prenotazione contattando direttamente il Comune.
Un tempo la struttura offriva rifugio e protezione militare alla popolazione di Sefro e dei paesi vicini in caso di attacco. Oggi ne restano solo alcune porzioni, ma sufficienti a intuire l’impianto originario dell’edificio. Nei suoi pressi sorge il Museo della Civiltà Contadina “Florindo Ferretti”, che custodisce una ricca collezione di attrezzi agricoli e strumenti artigianali risalenti ai primi del Novecento. La Torre e il Museo sono visitabili solo su prenotazione contattando direttamente il Comune.
Punti di interesse
3Il bosco incantato
Un mondo magico ti aspetta.
Segui le indicazioni per Il Bosco Incantato e in meno di quattro minuti a piedi ti troverai davanti a una piccola meraviglia. Gnomi, draghi, streghe e creature del bosco ti sembreranno usciti direttamente dalle pagine dei fratelli Grimm. Ascolta cosa hanno da dire e lascia correre la fantasia. Una fiaba sonora per tornare bambini. Anche solo per un attimo. Questa installazione permanente è frutto dell’immaginazione e del talento degli artisti Laura Pennesi e Francesco Bruni, che l’hanno ideata e realizzata con un solo obiettivo: rendere questo angolo di paese ancora più magico.
Segui le indicazioni per Il Bosco Incantato e in meno di quattro minuti a piedi ti troverai davanti a una piccola meraviglia. Gnomi, draghi, streghe e creature del bosco ti sembreranno usciti direttamente dalle pagine dei fratelli Grimm. Ascolta cosa hanno da dire e lascia correre la fantasia. Una fiaba sonora per tornare bambini. Anche solo per un attimo. Questa installazione permanente è frutto dell’immaginazione e del talento degli artisti Laura Pennesi e Francesco Bruni, che l’hanno ideata e realizzata con un solo obiettivo: rendere questo angolo di paese ancora più magico.
Punti di interesse
4Piazza Bellanti
Prosegui in direzione del parcheggio e ridiscendi verso il centro del paese. Ti troverai di fronte a Piazza Bellanti su cui si affaccia da un lato la Chiesa di Santa Maria Assunta e dall’altro il Municipio.
Una piccola fontana alimentata dalla sorgente di San Giovanni ti permetterà di ricaricare la borraccia con acqua fresca e pura.
La Chiesa di Santa Maria Assunta è stata eretta tra il 1887 e il 1893 sui resti della Pieve di Santa Maria. Presenta una planimetria rettangolare con abside emiciclica.
Il presbiterio ospita al centro un altare con basamento ornato di bassorilievo in bronzo, contrapposto al più antico preconciliare che s’innalza sul basamento sottostante.
Il catino absidale è decorato nella parte centrale con un dipinto raffigurante Maria incoronata Regina del Cielo e ai lati i Santi Pietro e Rinaldo, dipinti risalenti al 1950. Proprio accanto alla chiesa, di fronte al Municipio, troverai anche un punto di ricarica e noleggio e-bike: un’ottima occasione per proseguire la scoperta del territorio in modo più rapido e al contempo sostenibile.
Il presbiterio ospita al centro un altare con basamento ornato di bassorilievo in bronzo, contrapposto al più antico preconciliare che s’innalza sul basamento sottostante.
Il catino absidale è decorato nella parte centrale con un dipinto raffigurante Maria incoronata Regina del Cielo e ai lati i Santi Pietro e Rinaldo, dipinti risalenti al 1950. Proprio accanto alla chiesa, di fronte al Municipio, troverai anche un punto di ricarica e noleggio e-bike: un’ottima occasione per proseguire la scoperta del territorio in modo più rapido e al contempo sostenibile.
Punti di interesse
5Tipicità
Concludi il percorso con una deviazione culinaria: presso La Nicchia dei sapori o il Ristorante Da Faustina potrai coccolare il tuo palato con specialità locali a base di trota o primi piatti della tradizione dell’entroterra marchigiano.
Punti di interesse