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Chiesa di San Pietro

 
Tipologia
Chiesa
Indirizzo
Via Terzieri di Casci 2C, 62025 Sefro (MC)
Telefono

Luogo temporaneamente chiuso
Temporaneamente chiusa a seguito del sisma 2016.
 

La chiesa di San Pietro, situata a nord di Sefro lungo il fiume Scarzito, fu restaurata negli anni ’80. I resti delle sue mura vennero adattati a “recinto sacro” per le celebrazioni estive. L’edificio originario risaliva probabilmente al XIV secolo.

La chiesa di San Pietro è tra le costruzioni più antiche del comune, anche se oggi restano soltanto le mura perimetrali, salvate dopo un intervento conservativo poco accurato. Le prime notizie certe risalgono al 1333-1334, quando il rettore Don Venenzo versò più volte le decime. La chiesa è citata anche negli Statuti del 1423 e, in numerosi atti notarili del XV secolo, come luogo di sepoltura. Nel 1573, durante una visita pastorale, Mons. Camagliani ordinò di imbiancare le pareti, eliminare l’umidità e chiudere le tombe con lastre di pietra. Nel 1718 viene descritta con un campanile a due campane. Il tetto a capriate fu rimosso dalla parrocchia solo pochi decenni fa, per evitare il rischio di crolli.
In assenza di documentazione iconografica, risulta difficile descrivere l’aspetto originale della chiesa. Tuttavia, è plausibile ipotizzare che avesse un semplice prospetto a capanna, non troppo elevato, probabilmente caratterizzato da un portale, eventualmente sormontato da un oculo o un’altra apertura, come in molti altri esempi presenti nel territorio.
Internamente, la pianta rettangolare si articola in un’aula e un presbiterio leggermente rialzato. L’aula risulta priva di copertura, mentre il presbiterio è chiuso da un tetto a due falde. È tuttavia possibile immaginare che, in origine, l’intera copertura dell’edificio fosse realizzata con un sistema ligneo a doppia falda, sorretto da capriate.

L’ultimo restauro, eseguito nel 1980, ha restituito uno spazio reinterpretato come un recinto sacro, ottenuto dai resti delle mura perimetrali. Sugli angoli di queste ultime è stata collocata una copertura in coppi, trasformando l’area in un ambiente prevalentemente destinato alle funzioni religiose estive.

 
 

Posizione

 

Modalità di accesso


Attualmente non è visitabile poiché è terremotata dal 2016 ma è in fase di ripristino grazie ad un finanziamento regionale. In prossimità di Sefro capoluogo si trova sulla destra, dietro all’Hotel Faustina.

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