Attualmente non è visitabile poiché è terremotata dal 1997.
La Chiesa di San Michele Arcangelo domina il lato est della piazza principale del villaggio di Agolla. L’impianto originario risale al XV secolo, ma l’aspetto attuale è frutto di un rifacimento ottocentesco.
La chiesa ha una facciata a capanna intonacata, con un portale centrale incorniciato e sormontato da un timpano, sopra il quale si apre un oculo. Ai lati del timpano ci sono due finestre rettangolari, che insieme all’oculo e a una finestra sul lato sud costituiscono le uniche fonti di luce naturale.
L’edificio, nato nel XV secolo, ha assunto l’aspetto attuale dopo i rifacimenti ottocenteschi, probabilmente in occasione della visita del vescovo Benincasa nel 1802, e dopo il restauro seguito al sisma del 1997.
La pianta è rettangolare, con aula e presbiterio. L’aula è coperta da capriate lignee a vista, mentre il presbiterio ha un soffitto piano affrescato e una piccola abside semicircolare. È rialzato rispetto all’aula e separato da una balaustra in marmo. Accanto si trovano la sagrestia, con accesso alla cantoria e all’organo, e il vano che porta al campanile.
Nella controfacciata, accanto al portale, due grandi nicchie ospitano fonte battesimale e confessionale; altre quattro più piccole lungo i lati contengono statuette di santi. Ai lati dell’arco trionfale che introduce al presbiterio si trovano due altari seicenteschi.
Le mura sono in pietra squadrata, il tetto a due falde è coperto in coppi e sostenuto da capriate lignee. Il campanile, in laterizio intonacato, si trova nell’angolo nord-est: a base quadrata, con cornice dentellata e tetto a padiglione in coppi, si distingue per le proporzioni più imponenti rispetto alla chiesa.